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U sole, u mare, u viento… che delizia il Salento, la nostra meta mare per la vacanzona di quest’anno! Nicolò ha compiuto un anno (compleanno recuperatissimo al rientro con festa, altrimenti i nonni giustamente chi li sentiva!), prime nuotate, mare splendido, cibo delizioso, come raccontare tutto questo? Con alcune delle  papà foto che vi appiccico qui sopra (ah in prima posizione la prima conquista del mio cucciolo da italian boy, Belgio conquistato) e con una listona di 9 cose da vedere a portata di bimbo e famiglia!

 

Spiagge: obbligatorie le Maldive del Salento e le spiagge di Punta Prosciutto… mare cristallino, colori da paura e spiaggia dorata… perché andare all’estero con un mare così favoloso?

 

Otranto: meraviglia tra storia e mare stupendo, da passeggiare in lungo e largo.

 

– La costiera Santa Maria di Leuca/Otranto: strada affollata di calette e scorci stupendi che buttano a mare. Non per i piccolissimi ma da guardare senz’altro per tutti (Porto Badisco, una vera e propria piscina naturale, è un must).

 

Porto Cesareo: località vips con viuzza centrale ripiena di improbabili (dall’esterno) outlet, perfetti per un papà shopping maniaco.

 

Gallipoli: centro caratteristico (con granita obbligatoria) e passeggiata attorno alle mura storiche.

 

Lecce: barocca e festante, ripiena di angoli, chiese ed eventuali da sbirciare. Merita una visita bella approfondita con orientamento enogastronomico. Se non assaggiate pasticciotti, caffè in ghiacco, calzoni (anche fritti) e pucce non siete stati in Salento.

 

Alberobello: breve fuga dal Salento per andare un po’ più in su a vedere il borgo Unesco patrimonio dell’umanità.

 

Ostuni: la camminata nella città bianca è affascinante e caratteristica ma mi raccomando arrivateci in macchina dal davanti e non da dietro (spesso i borghi  nostrani, bellissimi, hanno due facce, quella storica da vedere, e quella moderna edilizia aggressiva da dimenticare).

 

Specchia: borgo storico fuori dalle principalissime rotte turistiche, sede di Martinucci, nostra pasticceria ufficiale della vacanza. Prodotti artigianali, e ogni filiale sparsa per il Salento ha un forno di produzione propria (qui al Nord una filosofia che non esisterebbe mai…).
Questa è stata anche la prima vacanzona da papà lontano da casa. Da annotare: portarsi sempre e dico SEMPRE tutto il necessario cibo per il proprio bimbo se piccolo (ristoranti e hotel sono sforniti di minestrine, ricotte o prodotti semplici al 99%), occhio agli orari (in certi posti, prima delle 8 non si mangia, ma come si fa coi bimbi? Informarsi prima!) e attenzione all’attrezzatura della spiagga (qui in Friuli docce e bagni free ci sono sempre, in Salento la doccia è a pagamento e il bagno non scontato… quindi anche qua attrezzarsi!).

 

 

Un grazie va all’Hotel Montecallini, nostra base salentina, sempre pronti ad aiutare, informatissimi (Giulio ;)) e una cucina di quelle che Gordon Ramsay amerebbe: tutto fresco e naturale (con orto vero e non simbolico come fanno molti hotel oggi), fatto “in casa” e appena pescato.

 

 


2 commenti a "Vacanze in Salento: 9 cose da vedere per famiglie"

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  1. Marinella

    19 agosto 2013 at 11:34

    Che idillio per i miei occhi e per il mio cuore leggere della mia terra! Sono felice che in Salento siate stati così bene e mi complimento per le località che avete visitato: tutte naturalmente meravigliose! Io nn mi sposto mai in estate, credo che nella nostra bellissima Italia siano pochi i luoghi marittimi così incantevoli ed io li ho a portata di mano!
    Buon inizio di settimana

    • davide.nonino

      19 agosto 2013 at 11:55

      Concordo appieno 😉 A presto e buon inizio anche a te!

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