Da dove vengono i papà?

Accertato che non stanno sotto un cavolo e che farebbero stracollare una cicogna, sembra proprio che i papà arrivino da Marte. E le mamme? Venere ovvio. Perché nella testolina di quei loschi figuri genitoriali le cose funzionano in modo diverso (o non funzionano nel caso maschile ;)) e ad aiutarci a capirlo c’è un libro che ho letto con molto piacere e che aiuta non a crescere un figlio (per quello non c’è manuale) ma a crescere come coppia all’interno della famiglia. Tempi, spazi, modi, fasi della crescita.

 

Dall’attesa del bebé fino all’attesa uscita dal tunnel, ovvero l’arrivo all’asilo, il manuale per i genitori ad uso terrestre (De Agostini editore) è scritto da Albero Pellai e Barbara Tamborini, coppia con 4 figli nella vita, psicoterapeuta dell’età evolutiva e psicopedagosita. Insomma due figuri ben preperati sull’approccio al bambino, ma genitori come tutti noi alle prese con il terremoto che prende la coppia all’arrivo del pupo.

 

Un libro utilissimo per chi aspetta e per chi ha gà il risultato 😉 ed è in quei primi 3 anni di vita frenetici dove tutto cambia e nulla sembra più come prima. I capitoli sono le tappe fondamentali della crescita e sono strutturati come un diaro di mamma a cui si alterna un diario di papà, la sfida che si crea (con un film attuale da guardare per farsi ispirare), il cosa succede nella mente di lui e di lei per concludere con i consigli di mamma a papà e viceversa.

 

Ironico, sincero, spontaneo e competente. Insegna dialogo e comprensione, con consigli pratici ed operativi. Noi ci siamo rivisti e abbiamo trovato quel conforto di far parte di una tribù piena di extraterrestri.

 


Un commento a "Da dove vengono i papà?"

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  1. Emanuel

    23 maggio 2014 at 11:17

    Ottimo consiglio, grazie!

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