Che facciamo papà?

Un genitore deve essere tante cose ma soprattutto un inventore! Adesso che stiamo diventando grandicelli (fatti/festeggiati i 18 mesi) iniziamo ad essere veloci/manipolatori(di mano e di testa ;)) e sempre più esploratori. Il capriccio è dietro l’angolo e il no diventa un ritornello quasi costante… come fare allora per arginare quei piccoli Attila che vanno alla conoscenza del mondo come giovani guerrieri?

 

E’ qui che ci vogliono un mare di idee… ovvero se lui si fissa che martellare la cucina (non prendetela di legno dolce ma di cemento se volete fare dei figli) ecco che dovete proporgli un’attività fanta straordinaria che possa essere più avvincente. Insomma tutti i libri che mi son letto, i consigli etc. puntano alla distrazione creativa, ovvero se lui sta facendo qualcosa di improprio, glielo spieghi e poi giravolti la situazione aprendo un nuovo orizzonte.

 

Facile? Al secondo giorno mica tanto… la casa è sempre quella, gli oggetti pure e quindi le invenzioni hanno le gambe contate. E’ qui che allora il papà deve anche fare l’inventore e proporre attività straordinarie. Balli, canzoni, inseguimenti, nascondini, giochi con gli accessori in cucina… non mettete limite all’improvvisazione, magari un giorno arriverete pure a postare un video così su YouTube e ad avere la casa in ordine!

 


ps: ah occhio alla contraerea… già successo che Nicolò si distraesse nella nuova avvincente attività, ci giocasse tre secondi, lasciasse lì il papà imbambolato a godere della sua vittoria, e tornasse al vecchio obiettivo… in fondo è tutta strategia!

 


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