Anche i papà fanno bonding

Sono Bond, papà Bond! Eh magari… ovviamente il bonding non c’azzecca un tubo con l’agente fascinoso al servizio di sua maestà etc. etc., ma fa parte di quei mondi/parole nuove che sto scoprendo da papà in arrivo e che ora posso bullarmi di conoscere.

 

 

Bonding dal verbo inglese che vuol dire attaccare, incollare (sono Incollo, James Incollo… ok Davide hai già fatto “la battuta”) e in puericultura sta per quel sano rapporto di attaccamento fatto di contatto che si crea naturalmente tra la mamma e il proprio bimbo sin da quando questo è nel pancione. E i papà che pancione non (sempre) hanno, che fanno?

 

 

Solitamente si danno al bonding dopo la nascita, bonding è fare il bagnetto together, fare nanna accoccolati, sorridere e fare le facce da stupidini, è abbracciarsi e condividere sani momenti pelle a pelle, in quel rapporto intimo e unico che ogni genitore ha con il proprio cucciolotto. Ma il bonding si può iniziare già da sussurratori al pancione. Il bimbo dalla 30esima settimana è in grado di distinguere i suoni e riconoscere le voci, così come sa distinguere tra il tocco carezzoso della mamma sul pancione e quello di papà.

 

 

Insomma fare bonding è fascinoso come il signor agente, per cui non lasciatevelo scappare, io corro a fare bond!


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